Apple ha distribuito il 27 aprile la quarta beta di iOS 26.5 e iPadOS 26.5 agli sviluppatori iscritti al programma, build 23F5069b. Non ci sono funzioni nuove di rilievo per il mercato generale: nessuna novità su Siri, nessuna funzione consumer visibile. La beta consolida invece due aree che riguardano direttamente chi costruisce per l’Unione Europea: le API di interoperabilità per wearable di terze parti imposte dal Digital Markets Act, e l’infrastruttura per le inserzioni in Apple Maps.
Wearable di terze parti nell’UE: le tre funzionalità disponibili
Le funzionalità per accessori indossabili di terze parti sono disponibili per test nella beta attuale, ma solo per sviluppatori e utenti nell’Unione Europea. Per la prima volta, i produttori di auricolari, smartwatch e cuffie non Apple possono accedere a tre capacità che finora erano riservate all’ecosistema Apple:
Proximity pairing: abbinamento automatico in prossimità, identico a quello degli AirPods. Quando un dispositivo certificato si avvicina a un iPhone, compare la notifica di abbinamento senza aprire le impostazioni Bluetooth. Per gli utenti, elimina il passaggio manuale; per i produttori di accessori, parifica l’esperienza di primo utilizzo con quella Apple.
Notification forwarding: le notifiche che arrivano sull’iPhone vengono inoltrate allo smartwatch di terze parti abbinato. L’utente può visualizzarle e interagire dall’accessorio, come accade con Apple Watch. L’ambito esatto delle interazioni dipende dall’implementazione del produttore.
Live Activities: le attività in tempo reale delle app iPhone (navigazione, tracciamento consegne, sport in diretta, timer) vengono trasmesse al dispositivo indossabile. Questa è la funzionalità più concreta per gli sviluppatori di app, perché non richiede modifiche al codice se l’app già usa ActivityKit.
Queste funzionalità non nascono da una scelta volontaria di Apple. Il Digital Markets Act obbliga Apple ad aprire le interfacce di interoperabilità di iOS su richiesta dei produttori terzi. Apple ha introdotto un primo set di API con iOS 26.3 e le sta estendendo in iOS 26.5.
Come prepararsi nella beta, a seconda di cosa costruisci
Se costruisci app con Live Activities: il forwarding verso wearable di terze parti in UE non richiede aggiornamenti al codice. Il punto da verificare è la resa grafica: le activity progettate per Apple Watch potrebbero non adattarsi correttamente a display con proporzioni o risoluzioni diverse. Vale la pena testare con dispositivi di terze parti nella beta per identificare layout da correggere prima del rilascio pubblico di iOS 26.5.
Se produci hardware: l’accesso alle API DMA passa per una richiesta formale a Apple. Non è un’iscrizione aperta. Il processo è descritto nella pagina di interoperabilità per sviluppatori, dove si indica il tipo di dispositivo e il caso d’uso. La richiesta può essere inoltrata ora, prima del rilascio pubblico.
Se costruisci app di configurazione per accessori: la superficie interessata include il flusso di abbinamento e le impostazioni del dispositivo. Vale la pena verificare se i nuovi percorsi di pairing DMA intersecano flussi che gestisci già via Bluetooth o tramite app companion.
Ambito geografico e limiti
Proximity pairing, notification forwarding e Live Activities per terze parti sono disponibili solo nell’Unione Europea. Fuori dall’area UE, l’ecosistema Apple rimane chiuso per quanto riguarda wearable non Apple. Non ci sono segnali che Apple intenda estendere queste funzionalità altrove in assenza di obblighi regolatori equivalenti al DMA.
La documentazione tecnica dettagliata sui framework coinvolti non è ancora pubblica. Apple ha comunicato le funzionalità disponibili, non le API di basso livello.
Il resto della beta 4
La beta include codice che anticipa le inserzioni in Apple Maps (“Maps may show local ads based on your approximate location”), senza una UI visibile per gli utenti finali. Il lancio pubblico delle inserzioni Maps è confermato per l’estate negli Stati Uniti e in Canada.
L’E2EE per RCS tra iPhone e Android è di nuovo in test: era comparsa nelle prime beta di iOS 26.4 ma era stata rimossa prima del rilascio pubblico. Apple non ha comunicato una data di disponibilità.
Il rilascio pubblico di iOS 26.5 è atteso per fine maggio o inizio giugno 2026, probabilmente in coincidenza con il lancio delle inserzioni Maps. Con una beta a settimana, la quinta dovrebbe arrivare attorno al 4–5 maggio.
