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VS Code 1.118: Copilot remoto, semantic indexing ovunque e caching Anthropic

VS Code 1.118 di aprile 2026 porta il controllo remoto delle sessioni Copilot CLI, il semantic indexing per tutti i workspace e il prompt caching per i modelli Anthropic, con riduzioni significative sui token ripetuti.

Il 29 aprile è uscito VS Code 1.118, l’aggiornamento mensile di aprile 2026. La release è disponibile per Mac in versione Universal, Intel e Apple Silicon nativa. Tre novità meritano attenzione per chi usa VS Code come editor principale su macOS: il controllo remoto delle sessioni Copilot CLI, il semantic indexing esteso a tutti i workspace e il prompt caching per i modelli Anthropic.

Controllo remoto delle sessioni Copilot CLI

VS Code 1.118 introduce la possibilità di monitorare e guidare una sessione Copilot CLI attiva da un altro dispositivo. La funzione si chiama Remote Control e permette di intervenire su un’esecuzione in corso senza dover interrompere la sessione o aprire un nuovo terminale.

L’uso tipico è quello di un task che gira su una macchina da sviluppo fissa mentre si lavora da laptop o da un secondo monitor: anziché perdere il contesto, si può osservare lo stato dell’esecuzione e inviare indicazioni. Non si tratta di accesso SSH o condivisione di schermo, ma di un livello di supervisione integrato nel flusso di Copilot.

In parallelo, VS Code Agents App, ancora nella versione Insiders, introduce un ambiente separato per avviare sessioni agentiche in parallelo senza interferire con la finestra di lavoro principale. I titoli delle sessioni vengono sincronizzati tra le diverse superfici di chat.

Semantic indexing per tutti i workspace

Fino alla versione precedente, il semantic indexing di Copilot era disponibile solo per repository collegati a GitHub o Azure DevOps. Con VS Code 1.118 si estende a qualsiasi workspace locale, inclusi i monorepo che non usano un remote tracking su GitHub o ADO.

Il semantic indexing indicizza il contenuto del progetto in modo da permettere ricerche basate sul significato oltre che sul testo letterale. In pratica, Copilot può rispondere a domande come “dove viene gestita l’autenticazione” anche quando le funzioni coinvolte non contengono la parola esatta. Per chi lavora su basi di codice locali o aziendali non ospitate su GitHub, questo era il limite principale del completamento contestuale.

È stato aggiunto anche un tool githubTextSearch che esegue ricerche testuali stile grep su repository GitHub o intere organizzazioni, direttamente da una sessione di chat.

Prompt caching per i modelli Anthropic

VS Code 1.118 abilita il prompt caching per i modelli Anthropic usati attraverso Copilot. Secondo le note di rilascio, il risparmio stimato è di circa 10x sui token ripetuti nel contesto: ogni volta che il contesto del progetto non cambia tra un turno e l’altro, la porzione in cache non viene riprocessata.

La riduzione è più evidente nelle sessioni lunghe o nelle conversazioni che mantengono lo stesso file aperto come contesto. Per chi usa Claude come backend del proprio workflow in VS Code, si tratta di una riduzione di latenza e di costo per le organizzazioni che gestiscono l’utilizzo su base token.

Un secondo intervento sull’efficienza riguarda la suddivisione del toolset in due parti: un sottoinsieme di base sempre caricato e un insieme esteso che viene recuperato solo quando il contesto lo richiede. Le note di rilascio indicano un risparmio fino al 20% sui token complessivi di sessione.

Chronicle: tracking locale delle sessioni

In modalità sperimentale, VS Code 1.118 introduce Chronicle, un sistema che registra le interazioni di chat in un database SQLite locale. L’obiettivo dichiarato è quello di permettere l’estrazione di dati per report interni, standup e analisi dell’utilizzo nel tempo.

Chronicle è disattivato per impostazione predefinita. Non invia dati a Microsoft o a terze parti: il database resta in locale. La funzionalità è ancora sperimentale e non è garantita in versioni future senza modifiche all’API.

Cosa resta da valutare

Il controllo remoto e VS Code Agents App richiedono Copilot attivo; la disponibilità dipende dal piano e dall’organizzazione. VS Code Agents App è ancora nella versione Insiders, non nella stable.

Il semantic indexing locale funziona senza repository remoto, ma i tempi di indicizzazione su monorepo molto grandi potrebbero essere rilevanti al primo avvio: conviene verificarlo prima di dipenderne in CI.

Il prossimo aggiornamento mensile uscirà intorno alla fine di maggio. La direzione è verso ambienti di sviluppo sempre più orientati alle sessioni agentiche parallele, con l’editor che smette di essere solo un ambiente di scrittura per diventare un pannello di supervisione di processi autonomi.

Luca
Luca

Sviluppatore software, utente Apple dal 2012. Scrivo di news e strumenti per chi sviluppa su piattaforme Apple.

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